col1.jpg

   

        

logo_s

Frammenti di vita per capire PDF Stampa E-mail
Scritto da Malgorzata Jablonska   
Lunedì 02 Febbraio 2009 22:17
http://www.suorecappuccine.org/home/images/stories/news/swiatlo.jpgLa vita vissuta parla da se. Non ha bisogno di certificati
perché si autocertifica e chi la vive non se ne accorge.
“Ora vado da Gesù perché oggi è la nostra festa!”
-  ecco, qualche parola strappata o forse regalata ai
consacrati e no - per ricordarci ciò chi siamo.

Questa mattina il nostro amico fra Tomasz ci ha
chiesto una news ma più intima – un messaggio
dal cuore e così è nato questo breve “vocabolario”
per la Giornata della Vita Consacrata.
A scriverlo è suor Ida. A scriverlo? No! A viverlo!

 

http://www.suorecappuccine.org/home/images//sida.jpg

 

Luce – “per me è lo Spirito Santo. E’ il dono del Padre”.

Consumasi come una candela – “essere a disposizione, essere aperta senza porre
ostacoli allo Spirito Santo che ci abita”.

Consacrazione – è continuazione di quello che si è ricevuto nel Battesimo – vivere in
modo più concreto, speciale; essere di Cristo e con Cristo.

Vita consacrata – vivere pienamente ciò che si è. Questo implica una espropriazione
di se stesso. Se mi consacro mi esproprio, non mi appartengo perché appartengo a chi
mi sono consacrata. Mi consacro a Cristo quindi appartengo a Lui. Sono la sua proprietà.

Morire – a tutto ciò che agli occhi del mondo potrebbe essere una conquista ma secondo
lo Spirito è solo una perdita. Morire a tutto ciò che ci e di ostacolo all’azione dello Spirito in noi.