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Testimoni del Dio fedele PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 28 Settembre 2009 18:25
cinquantesimo di fedeltàROCCALUMERA Ancora una volta la nostra casa madre di Roccalumera si veste di festa e si arricchisce di ospiti convenuti per festeggiare il 50° anniversario di vita religiosa di alcune sorelle. Il 17 settembre scorso si vive un momento pieno di significato in quanto mette in risalto la fedeltà di Dio che conquista il cuore di coloro che sceglie e li unisce a sé in alleanza perpetua. Celebrare questi 50 anni di donazione nella Chiesa, all’interno della comunità religiosa, è una manifestazione di gratitudine a Dio e a tante persone che hanno intrecciato la propria storia con la storia delle sorelle che lungo mezzo secolo di vita hanno fatto esperienza di condivisione, di crescita, di reciproca generosità.
Questa celebrazione vuole anche essere segno di perseveranza in un mondo dove l’opzione di vita radicale e permanente è messa in discussione. Siamo certi che attraverso questi anni le nostre suore hanno sperimentato la fatica di superare numerosi ostacoli che fanno parte della nostra condizione umana, ma non hanno perso di vista il grande ideale che le ha coinvolte all’intraprendere l’avventura più bella della vita e le ha spinte a pronunciare pubblicamente un sì alla chiamata di Dio.
E nel contesto di questa celebrazione possiamo richiamare alla memoria le parole del documento “La vita fraterna in comunità” che segnala la professione religiosa come espressione del dono di sé a Dio e alla Chiesa, ma di un dono vissuto nella comunità di una famiglia religiosa. Il religioso non è solo un "chiamato" con una sua vocazione individuale, ma è un "convocato", un chiamato assieme ad altri con i quali "condivide" l'esistenza quotidiana. C'è una convergenza di "sì" a Dio, che unisce i vari consacrati in una stessa comunità di vita. Consacrati assieme, uniti nello stesso "sì", uniti nello Spirito Santo, i religiosi scoprono ogni giorno che la loro sequela di Cristo "obbediente, povero e casto" è vissuta nella fraternità, come i discepoli che seguivano Gesù nel suo ministero. Uniti a Cristo e quindi chiamati ad essere uniti tra di loro (Cf Vita fraterna in comunità N °44).
Questa unione nella vita, nell’impegno apostolico, nella crescita umana e spirituale, nella celebrazione degli eventi che accrescono la gioia e la speranza è stata portata all’altare in un solo canto di gratitudine per le grandi opere che il Signore compie nella nostra storia.
Le immagini ci mostrano alcuni momenti della commemorazione del 50° di Sr Teofila Di Gaetano, Sr Illuminata Loria, Sr Serena Tessitore, Sr Generosa Genchi, Sr Evarista Prestanni, Sr Ida Treccarichi e Sr Apollonia Puglisi a Roccalumera e di Sr Maria Immacolata Costantino a Roma.