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Ricordando Francesco che si addormenta fra le braccia del Padre... PDF Stampa E-mail
Scritto da Giovanni Sturiale   
Mercoledì 07 Ottobre 2009 23:01
http://www.suorecappuccine.org/home/images/stories/news/franc.jpgLa Comunità delle Suore Cappuccine del Sacro Cuore di Roccalumera, come vuole un’antica tradizione francescana, la sera del 3 ottobre scorso ha ricordato il Transito del Serafico Padre San Francesco di Assisi, ossia il suo passaggio dalla Gerusalemme terrena alla Gerusalemme Celeste.

 

Salmi, canti, meditazioni – unitamente ad alcuni segni - hanno contribuito a favorire un intenso clima di preghiera, grazie al quale i presenti hanno avuto la possibilità di accostarsi alla straordinaria figura di Francesco, uomo e Santo. Particolarmente commovente è stato il momento dell’abbraccio di pace, un gesto che, nella sua naturale semplicità, racchiude un carisma fondamentale dello spirito francescano, e cioè il dono totale di sé al fratello fino a rinunciare alla propria stessa vita. E la partenza di Francesco d’Assisi verso il Regno del Padre apre giustappunto le porte verso un’umanità bisognosa di uomini e donne che sappiano sempre di più donarsi in maniera oblativa alle necessità degli ultimi, dei poveri, di coloro che per San Francesco erano la ricchezza più importante del mondo. Infine, la celebrazione si è conclusa con una bellissima preghiera a San Francesco pregata da tutti:

Tu che hai tanto avvicinato il Cristo alla tua epoca
aiutaci ad avvicinare Cristo alla nostra epoca,
ai nostri difficili e critici tempi
questi tempi attendono Cristo con grandissima ansia.
Non saranno tempi che ci prepareranno ad una rinascita del Cristo,
ad un nuovo Avvento?
Noi, ogni giorno,
nella preghiera eucaristica esprimiamo la nostra attesa,
rivolta a lui solo,
nostro Redentore e Salvatore,
a lui che è compimento della storia dell’uomo e del mondo.
Aiutaci, san Francesco d’Assisi, ad avvicinare alla Chiesa e al mondo di oggi il Cristo.
Tu, che hai portato nel tuo cuore le vicissitudini dei tuoi contemporanei,
aiutaci, col cuore vicino al cuore del Redentore,
ad abbracciare le vicende degli uomini della nostra epoca i difficili problemi sociali,
economici, politici, i problemi della cultura e della civiltà contemporanea,
tutte le sofferenze dell’uomo di oggi, i suoi dubbi, le sue negazioni,
i suoi sbandamenti, le sue tensioni, i suoi complessi,
le sue inquietudini aiutaci a tradurre tutto ciò in semplice e fruttifero linguaggio del Vangelo.
Aiutaci a risolvere tutto in chiave evangelica,
affinché Cristo possa essere “Via – Verità – Vita”
per l’uomo del nostro tempo. Amen.