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Nell'orizzonte della speranza PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 15 Novembre 2009 12:13

"venuta del Figlio dell'Uomo Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. Egli manderà gli angeli e radunerà i suoi eletti dai quattro venti, dall’estremità della terra fino all’estremità del cielo" (Mc 13, 26-27). Per mantenere desta la nostra attesa dell’incontro

con il Signore che viene, la Chiesa, in questi ultimi giorni dell’anno liturgico,

ci invita all’approfondimento dei brani evangelici apocalittici, in cui il Signore stesso ci descrive gli avvenimenti degli ultimi tempi.
Un primo accostamento, alla narrazione di questi episodi che possiamo definire come un crollo cosmico, sembra svegliare in noi il timore; ma addentrati nella meditazione, si sveglia la speranza gioiosa e la certezza della salvezza che Lui è venuto a portare e che rende sempre attuale per i suoi eletti. Perché lo sconvolgimento del creato è finalizzato all’instaurazione del Suo regno di giustizia e di pace.

Spesso, la quotidianità ci fa perdere di vista le realtà future e ci fa pensare che la concretezza terrena è ciò che veramente ha consistenza. Invece l’attenta e frequente considerazione di questi testi evangelici ci ricorda, che la realtà vera comincerà con il ritorno glorioso di Cristo. Ricordiamo sempre che alle porte di ogni nostra giornata c'è il Signore che bussa e attende di essere accolto, per trasformare il tempo che già ora viviamo; questo richiede vigilanza, attenzione e anche lotta.

La fatica quotidiana che ogni credente deve compiere per costruire il mondo nuovo che Gesù è venuto ad iniziare è sostenuta dalla forza della sua Parola; fondati in essa, pregustiamo fin da ora la centralità di Cristo nella storia cosmica e nella storia di ciascuno di noi, in Lui tutto è rinnovato e santificato.