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Santa Chiara a Caserta PDF Stampa E-mail
Scritto da suor Malgorzata Jablonska   
Martedì 23 Febbraio 2010 20:56

caserta1CASERTA Rieccoci a Caserta! Per la quarta volta proporre ai giovani una serie di catechesi francescane. L’evento questa volta ha unito le forze della Pastorale Giovanile e Vocazionale della Suore Cappuccine e dei Frati Cappuccini di Umbria con la partecipazione di fra Alfredo (Caserta).



La Lectio e le catechesi proposte vertevano sul tema della CONTEMPL – AZIONE con la presentazione di santa Chiara: la sua personalità e la vita di preghiera. La risposta dei giovani – sempre numerosissimi – sorprende per il desiderio di Cristo che si coglie nei loro volti, nelle loro domande, nei colloqui, nelle confidenze fatte. Il desiderio che anima tutti e che lì fa chiedere: Dateci Gesù! E’ la quarta volta – il quarto weekend con i giovani di Caserta che hanno iniziato il loro cammino ad Assisi e tornati a casa continuano a seguire Cristo e a raccontarlo agli altri. Un grazie immenso va a proprio a loro – ai testimoni dell’incontro con Cristo e poi a tutta l’equipe per l’entusiasmo e disponibilità a donarsi. Ascoltiamo la testimonianza di Filomena.



PURE EMOZIONI …



Entro in Chiesa … ad accogliermi il Crocifisso di S. Damiano … è TEMPO di ContemplAZIONE … fondo i miei occhi nello sguardo di Fra Enzo che mi cinge in un abbraccio fraterno, come solo lui sa fare … mi sposto per raggiungere Fra Salvatore e nel mentre m’imbatto in due Suore … l’una più smilza, occhi di un azzurro intenso e penetrante … stretta di mano decisa … il suo cognome mi conduce sulla via dell’Est … è Suor Margherita JABLONSKA … l’altra con due “meline” al posto delle guance che mi si presenta dicendomi: “ma già ci conosciamo !!!” ed il mio NO mi scoppia dentro come: “che peccato, magari prima di adesso !!!” … è Suor Adriana MITA …

Fra Enzo si cimenta in una splendida dissertazione sulla differenza che corre sottilmente fra il pre-occuparsi e l’occuparsi quotidiano, guardando a Marta e Maria che nel Vangelo tengono debitamente distinte il loro approccio alla vita … Fra Salvatore, parafrasando il PADRE NOSTRO alla maniera di S. Francesco, ci chiama a bruciare un chicco d’incenso affinché la nostra preghiera comunitaria si espanda verso il cielo come il profumo che ormai ci avvolge e ci protegge … è il momento di Santa Chiara … si fa strada attraverso le parole di Suor Margherita e di Suor Adriana … ci invitano ad utilizzare l’intero vasetto di alabastro, senza risparmiarne neppure una goccia … ci esortano ad interiorizzare la convinzione che mai nessun Altro avrà diritto di goderne se non Gesù … ci conducono alla visione di uno “specchio” nel quale riflettere, in luogo della nostra immagine, quella del Cristo Risorto … e poi, sorrisi sinceri, semplicità sobria, bontà umile … durante l’adorazione eucaristica lascio che i miei pensieri si mescolino a quelli dei miei compagni, nella speranza incessante che tutti affidiamo le nostre anime al Santissimo, custode di solitudini, di angosce, di inquietudini … Silvia è al mio fianco con la Bibbia di Fra Enzo tra le mani … le chiedo di porgermela ed inizio a sfogliarla a caso, delicatamente, come a voler entrare in punta di piedi in casa altrui … mi dà pace perché è vissuta, è viva, sa di personale … l’ora è volata e con essa i nostri desideri al sicuro nel tabernacolo … lasciamo la Chiesa … è tempo di risonanza … è tempo di ascolto … e la condivisione ha un comune denominatore: la voglia di percorrere un cammino che sa di fede, ognuno con le sue forze e le sue debolezze, al servizio del gruppo … a seguire la messa ed il trionfo del bene sulle tentazioni … non faccio in tempo a realizzarlo che il fine settimana volge al termine … i nostri Fratelli e le nostre Sorelle si preparano a ripartire … ne avverto già la lontananza ... alzo il naso, chiudo gli occhi e associo una frase ad ogni compagno di viaggio …

Fra Enzo mi risuona nella testa col suo: CHI NON PREGA SI FREGA !!! … Fra Salvatore mi rincuora quando alla mia domanda come stai ? mi risponde: bene, bene, la montagna è da scalare, non importa se ci arrivo zoppo su, l’importante è raggiungere la vetta … di Suor Margherita mi hanno affascinato il silenzio e la concentrazione di particolari circostanze, fuorviati dal sorriso automaticamente contraccambiato se le volgevi una occhiata curiosa … Suor Adriana mi scuote con la sua affermazione: scegliete Gesù, ma seriamente, non si scherza con la fede. E adesso, che si fa ??? tocca a noi !!! Con l’aiuto indispensabile di Colui che solo può.

Filomena
(Parrocchia SS. Nome di Maria, Puccianiello)