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Signore, fa’ di me la tua sindone PDF Stampa E-mail
Scritto da Suor Bernarda   
Martedì 20 Aprile 2010 15:51
sindone_mTORINO  La solenne ostensione della Sacra Sindone, raduna in questi giorni numerosi pellegrini che da ogni parte si recano alla bellissima città di Torino per sostare davanti ad Essa con sentimenti di riverenza, devozione e riconoscenza. Incisivo è il ruolo che hanno i segni nella nostra vita di fede e il sacro telo è un mirabile segno della dolorosa passione subita da Cristo per redimere l’umanità. Bastano pochi minuti davanti alla Sindone per sentirsi avvolti dalla misericordia divina; contemplando i segni del doloroso patire di Cristo, scaturisce dal cuore lo stupore per un amore così grande che lo spinse a consegnarsi, vittima innocente, per noi peccatori.

Questo momento di grazia ravvivi la nostra fede e rinnovi nei credenti la certezza che Cristo cammina al nostro fianco e dà senso alle nostre sofferenze, con le quali, appesantiti, ci rechiamo alla Sua dimora per deporle ai Suoi piedi e sentire il grido assordante con cui ci vuole fare capire che tutti i dolori dell’umanità Lui li ha già sperimentati e redenti.

Lasciamo che il nostro cuore commosso si unisca alla preghiera del P. Raniero Cantalamessa:

Signore, fa’ di me la tua sindone.
Quando, deposto nuovamente dalla croce,
vieni a me nel sacramento dei tuo corpo e del tuo sangue,
che io ti avvolga con la mia fede e il mio amore come in un sudario,
in modo che i tuoi lineamenti si imprimano nella mia anima
e lascino anche in essa una traccia indelebile.
Signore, fa’ del ruvido e grezzo panno
della mia umanità la tua sindone!”.