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Ma la suora può ballare? PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 20 Maggio 2010 06:52
ballo_mBARCELLONA, Messina Una delle tante domande che mi hanno fatto e che ho sentito dalle persone che ho incontrato nella mia giovane vita religiosa. Non ignoro nessuna domanda anche se mi sembra strana…Le persone mi domandano: ma voi suore potete ballare? potete   andare al mare? potete uscire? potete ecc…c’è una lunga lista delle domande che possono venire nella mente di una persona che non conosce bene la vita consacrata.

Perché le persone fanno tutte queste domande? Magari perché non conoscono bene che cosa può fare una suora, magari perché il mondo oggi parla male di noi…Certo una volta la vita religiosa era presentata in un modo diverso...anche perché era un’altra mentalità. Ma come in ogni ambiente tutto è cambiato anche la vita religiosa è cambiata. Tutto va avanti e tutto cambia anche il santo Padre Benedetto XVI nel suo messaggio per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali invita in modo particolare ai sacerdoti ad essere pastori nel mondo digitale.

Non basta allora l’ambone, dobbiamo pure usare i mezzi della moderna tecnologia. In questo caso il nostro compito è di spianare le strade a nuovi incontri, avere una qualità del contatto umano e avere l’attenzione alle persone e ai loro veri bisogni spirituali. Offrendo agli uomini che vivono in questo tempo i segni necessari per riconoscere il Signore. “Guai a me se non annuncio il Vangelo!”

Dando le risposte giuste e adeguate a queste domande che mi vengono fatte, cerco di avvicinare le persone alla nostra vita religiosa. In una nostra preghiera diciamo: “dona alla tua chiesa numerose e sante vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata per continuare nel mondo la tua opera di salvezza. E sostieni con la forza del tuo amore tutti coloro che hai chiamato …dando coraggiosa e splendida testimonianza dei beni futuri.”

Le persone quando ricevono le risposte sulla nostra vita si può dire rimangono illuminati e contenti che hanno sentito che cosa facciamo, anche sono contenti quando vedono che siamo “normali” come lo dicono loro.

Uno di questi momenti è stata: “La Festa di Primavera” di 16 maggio in memoria di Simone La Rocca con una serata di folklore nei giardini dell'oasi a Barcellona P.G. Per la terza volta l'associazione culturale gruppo folcloristico "Longano" di Barcellona ricorda la prematura scomparsa di un bambino di appena quattro anni che tanto amava la musica e in particolare i canti siciliani ed il cui desiderio più grande sarebbe stato quello di esserne un giorno partecipe.

"Primavera in festa 2010 - Simone La Rocca" ha partecipato quest’anno il gruppo"Canterini della Riviera Ionica" di Roccalumera e il gruppo "Sicilia Antica" di Mandanici . Alla conclusione del mio pensiero, volevo dire che alle persone che mi hanno fatto domanda : “…ma la suora può ballare??? “ ho detto: “venite e vedete”.
                                                           Sr Beata Trzeciak