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Dio aprirà una via… PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 25 Maggio 2010 09:52

veglia_mMESSINA La Veglia di Pentecoste è un momento forte per la nostra crescita spirituale; quest’anno la Pastorale Giovanile della diocesi di Mesina-Lipari-Santa Lucia del Mela, l'ha celebrato, prendendo esempio e pensiero dal beato Pier Giorgio Frassati, un giovane della città di Torino

  testimone di fede semplice e vivificante che camminava “Verso l’Alto” facendo l’esperienza dell'amicizia e la sequela di Gesù.

Durante la Veglia abbiamo sentito due testimonianze: la prima di un ragazzo di 16 anni migrante dalle Filippine, che ha imparato dai suoi genitori, che hanno dovuto lasciare tutto e cominciare da capo la loro vita in una nuova terra. Lo Spirito Santo ci dà il coraggio di lasciare tutto e cominciare da capo… “il tuo Spirito scende tutto si ricrea e tutto si rinnova…del tuo Spirito Signore è piena la terra”.

La seconda testimonianza di un ragazzo che, dopo il terremoto del 12 gennaio in Haiti è partito per fare volontariato aiutando chi aveva bisogno, specialmente tanti poveri bambini che gridano per avere diritto di: cibo, studio e gioco…

Questa è la Pentecoste - Gerusalemme nuova, dove lo Spirito Santo scende e con i poveri di questo mondo grida aiuto nelle varie lingue. La vita e l’esperienza di questi testimoni ci indica che possiamo coraggiosamente, con la presenza dello Spirito Santo, cominciare da capo e rinnovare tutta la nostra vita. Prendendo esempio dal beato Pier Giorgio Frassati che ripeteva: “abbiate coraggio di ricevere tutto ciò che è essenziale nella vita, vivere e non vivacchiare” i giovani vogliono chiedere a Gesù Maestro “che cosa dobbiamo fare per avere la vita eterna?”.

Ha presieduto la Veglia Mons. Carmelo Lupò, Vicario Generale, e ci ha spiegato che per eternità non si intende la lunghezza ma la qualità della vita. Questa vita eterna ce la dona lo Spirito Santo, Lui con la sua Forza qualifica e prende la nostra vita e la solleva “Verso l’Alto”.

Io personalmente ho sperimentato quella sera una grazia particolare per la mia “vita eterna”. Penso che non sono sola, che il nostro Istituto si trova nella situazione di una nuova Pentecoste…per il tempo dei trasferimenti o di confermazione della volontà di Dio nella nostra vita.

La venuta dello Spirito Santo quest’anno è come fuoco vivo che si accende nel nostro cuore, presenza che ci consola, che ci guida, che apre una via, dove magari non sappiamo che ci sia….Noi ci dobbiamo lasciare guidare, plasmare dalla sua grazia, perché Lui è Buon Pastore che conosce le sue pecorelle lo sa che cosa per noi è buono e giusto…Lui con la sua grazia vivificante ci porta là dove la nostra anima può riposare sui verdissimi prati… “Benedici il Signore anima mia, Signore Dio tu sei Grande…se tu togli il tuo soffio muore ogni cosa.” Vorrei chiedere insieme con lo Spirito Santo la grazia di impegnarmi ad ospitare nel mio cuore ogni sorella che il Signore mi mette accanto…“sono immense e splendenti tutte le tue opere e tutte le creature…del tuo Spirito Signore è piena la terra
                                                                                  Sr Beata Trzeciak