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Rogate… PDF Stampa E-mail
Scritto da Sr Beata   
Mercoledì 25 Maggio 2011 15:16

ritirogib_mGIBILMANNA In risposta all’invito del Buon Pastore il quale “vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore, disse: La messe è abbondante, sono pochi gli operai. Pregate, dunque il Signore della messe perché

mandi operai nella sua messe!” Mt 9,36-38. Noi, piccolo gruppo della pastorale giovanile e vocazionale, ci siamo incontrati il 14 e15 maggio nel Santuario Maria SS. di Gibilmanna per un ritiro spirituale durante il quale pregavamo per le vocazioni di speciale consacrazione.

In un primo momento abbiamo ascoltato la catechesi di P. Salvatore Vacca OFMCap, sul tema: “Maria Donna spirituale e intellettuale”. Una persona intellettuale sa dare una spiegazione profonda alla propria vita e alla propria storia. Maria sapeva leggere nel profondo del cuore di ogni uomo, si accorgeva dei bisogni degli altri: per esempio durante le nozze di Cana di Galilea e anche aiutando la sua cugina Elisabetta.

Maria, a Gesù suo figlio, trasmetteva i valori della vita, educandolo anche a livello spirituale, insegnando con il proprio esempio che nella vita si deve compiere la volontà di Dio: “Ecco la serva del Signore; si faccia di me come hai dettoLc1,38 Dal esempio di sua Madre poi Gesù dirà nel orto degli Ulivi: “Padre se vuoi allontana da me questo calice. Però non sia fatta la mia, ma la tua volontà.” Lc 22,42 Maria ha dato a Cristo un progetto di vita, insegnando che non si può crescere senza un riferimento a Dio “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di DioMt 4,4. Maria ci insegna con la propria esperienza: quando ha ritrovato Gesù, dopo tre giorni, perché rimasto nel Tempio… che non può fare valere il diritto di madre perchè questo Figlio non appartiene a Lei ma a Dio: “non sapevate che io mi devo occupare di quanto riguarda il Padre mioLc2,49.

Maria, educatrice per la vita spirituale, con il suo esempio di accoglienza della volontà di Dio possa aiutarci a diffondere all’interno di ogni comunità la disponibilità, la capacità di dire “si” al Signore, che chiama sempre nuovi operai per la sua messe. Anche oggi dobbiamo imparare a vivere secondo la volontà di Dio, imparare a tenere lo sguardo fisso su Gesù per vivere bene nel mondo di oggi, solo così possiamo rispondere a qualsiasi chiamata.

Al centro del nostro ritiro c’è stata l’Adorazione Eucaristica durante la quale abbiamo pregato per le vocazioni. La vocazione nasce nel colloquio intimo con Gesù, in cui ci invita ad entrare nella sua amicizia, ad ascoltare da vicino la sua Parola e a vivere con Lui.

Voglio riportare la testimonianza di una ragazza: “in questo ritiro ho sentito nuove emozioni, ho versato nuove lacrime, diverse dalle solite lacrime di rabbia; ho un nuovo sguardo verso Gesù, ho sentito per la prima volta una forte presenza di Lui nell’Eucaristia. Quando guardavo Gesù durante l’Adorazione Eucaristica mi sono emozionata e sentivo che Gesù mi cercava con il Suo sguardo!”

 

Tutto il nostro ritiro è andato molto bene, tutti siamo rimasti contenti dell’esperienza fatta…speriamo, al più presto, stabilire altri incontri di spiritualità.

Per concludere, desidero sottolineare che noi, Suore Cappuccine del S. Cuore, nello spirito dei nostri Fondatori, preghiamo particolarmente per i sacerdoti. Per la loro santificazione e perché ci siamo le vocazioni al sacerdozio, facciamo delle adorazioni Eucaristiche e ogni giorno nel Rosario invochiamo: “Moltiplica, santifica, custodisci i tuoi sacerdoti”.
Pace e bene, Sr Beata