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25 anni dello Spirito di Assisi PDF Stampa E-mail
Scritto da Suor Bernarda   
Sabato 03 Settembre 2011 15:58
spiritodassisi_mASSISI Il 27 ottobre 1986 i leader religiosi del mondo si sono incontrati ad Assisi, con una sola speranza: Sia Pace! Nella città del Poverello si sono incrociati pellegrini di ogni fede o di nessuna fede che in un'atmosfera del tutto particolare si mettono in ascolto dello Spirito. Il Papa Giovanni Paolo II, attorniato da ebrei e musulmani, buddisti e animisti, è un'icona che si è impressa profondamente negli occhi e nella mente della generazione del postconcilio.

Lo Spirito di Assisi, che ha reso quel 27 ottobre un giorno memorabile nel calendario religioso dell'umanità, è stato perpetuato per venticinque anni in città e nazioni diverse. Si è trattato di un tempo in cui non sono mancate guerre, violenze e lacerazioni storiche, come la drammatica tragedia dell'11 settembre 2001. Le religioni hanno forse una maggiore responsabilità rispetto al passato, e comunque la pace è ancora da invocare e da costruire.

Tutti coloro che attingiamo alla spiritualità francescana siamo chiamati a unirci attivamente a questa grande ricorrenza, la conferenza della Famiglia Francescana così ci esorta nella lettera del 17 novembre 2010:
Cari fratelli e sorelle,
Il Signore ci doni la sua pace!

Per più di un anno la Conferenza della Famiglia Francescana (CFF) ha discusso su come noi potessimo commemorare il 25° anniversario della Giornata mondiale di Preghiera per la Pace che si tenne in Assisi il 27 ottobre 1986. Basandosi su quella celebrazione, Giovanni Paolo II rese popolare l’idea dello Spirito di Assisi, un concetto che, nell’ultimo quarto di secolo, ha ispirato molti tentativi di promuovere la pace ed il dialogo. E’ nostra intenzione rafforzare questo impegno per la pace ed il dialogo incoraggiando l’intera Famiglia Francescana a celebrare questo importante anniversario. Nel processo preparatorio della celebrazione non sono stati coinvolti soltanto i nostri direttori responsabili del settore di Giustizia, Pace e Integrità del Creato e di quelli per il dialogo, ma anche altri interessati all’evento.

Noi Francescani, siamo consapevoli che il mondo è cambiato molto negli ultimi 25 anni. Il nostro impegno a vari livelli nel dialogo con popoli di altre tradizioni religiose si è sempre basato sulla nostra fedeltà a predicare la Buona Novella proclamata da Gesù Cristo. Allo stesso tempo sono emerse nuove condizioni che minacciano l’unità, il benessere della razza umana e la sua stessa esistenza. Esse sfidano la capacità della Chiesa e della nostra famiglia Francescana ad essere segno efficaci di unità. I massici spostamenti di popoli attraverso i tradizionali confini geografici danno origine a conflitti e minano la stabilità delle società. Inoltre questi movimenti hanno ulteriormente aumentato la pressione sull’ambiente globale. La povertà crescente ha poi esacerbato tutte queste condizioni. E’ sempre maggiore il senso di urgenza a creare nuove vie di dialogo interculturale o a rafforzare quelle esistenti allo scopo di promuovere la pace, la riconciliazione, la cura del Creato e uno sviluppo umano integrale, specialmente per quelli che si sono impoveriti.

E’ in questo contesto che incitiamo la famiglia francescana a prepararsi per la celebrazione di questo importante anniversario dello Spirito di Assisi. Sappiamo che molti di voi hanno celebrato, ogni anno e da molti anni, il ricordo di questo evento e vi incoraggiamo a continuare a farlo.

Siamo in contatto con la Santa Sede e con il vescovo di Assisi e stiamo considerando le possibilità per una celebrazione nella stessa Assisi. Le informazioni a riguardo vi saranno comunicare appena possibile. Fratelli e sorelle, l’eredità di Francesco e Chiara ha fatto si che il Santo Padre abbia scelto Assisi per la celebrazione dell’evento originale, che sarebbe poi stato conosciuto come lo Spirito di Assisi. Preghiamo che durante la celebrazione di questo anniversario, tutti possiamo essere ispirati a rinnovare lo spirito dei nostri Beati Fondatori in modo che noi possiamo aiutare a guarire le ferite che oggi affliggono il mondo. Possa la celebrazione del 25° anniversario dello Spirito di Assisi aiutarci a rivitalizzare la nostra vita ed il nostro ministero in modo che, come Francesco e Chiara possiamo offrire una testimonianza vibrante e un servizio nella costruzione di un mondo più giusto e più pacifico. (la lettera è firmata da tutti i generali della Conferenza)

Assisi è stato il simbolo e la realizzazione di ciò che deve essere il compito della Chiesa; ha permesso così a uomini e a donne di testimoniare un’esperienza autentica di Dio nel cuore delle loro religioni. «Ogni preghiera autentica — affermava il beato Giovanni Paolo II — è ispirata dallo Spirito Santo che è misteriosamente presente nel cuore di ogni uomo ».

Che in questo Giubileo ci invada il giubilo; la Chiesa si rallegri della salvezza che non cessa di accogliere, lo Spirito di Assisi ci faccia ripetere ancora il canto degli Angeli la notte di Natale: « Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama» e ci indichi nell'oggi sentieri di pace.