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La nostra Messa quotidiana PDF Stampa E-mail
Scritto da Sr Beata   
Domenica 11 Marzo 2012 22:04
eucarist_mOLIVARELLA Nel cammino quaresimale, con la nostra partecipazione all’Eucaristia riceviamo un pane quotidiano che viene dal cielo, secondo le nostre Costituzioni: “partecipiamo quotidianamente al sacrificio della S. Messa alimentando nella comunione del Corpo e Sangue del Signore la volontà di amare veramente. Impariamo ad offrire noi stesse per mezzo di Cristo mediatore per raggiungere la perfetta unità con Dio e tra noi…” CC43 L’Eucaristia è un pane umile, che si dona per noi ogni giorno e non si stanca mai. Il Padre celeste ci dona questo pane attraverso le mani del sacerdote, forse sono pochi coloro che benedicono queste mani, che spezzando il pane, ci danno Cristo: “Egli è il Pane vivo che scende dal cielo” ma è pure questo pane di ogni giorno che noi cerchiamo; possiamo dire: Signore sei la mia fame, il mio grido , il mio bisogno quotidiano.

Il pane eucaristico non si conserva al di là del giorno, vero pane quotidiano che si benedice ogni giorno, che ogni giorno si rinnova per scoprire il suo amore.

Nel tempo di quaresima abbiamo l’occasione di crescere nella nostra fede, una occasione per ritornare al proprio cuore, rientrare in noi stesse e purificare il nostro cuore per incontraci con il Signore nella Pasqua. Lo stesso Gesù è passato quaranta giorni nel deserto prima di cominciare il suo ministero pubblico, imitiamo il suo esempio non solo nella preghiera e nel digiuno, ma pure nei gesti più semplici e quotidiani vissuti nella carità.

Gesù “mentre saliva a Gerusalemme” ai suoi discepoli voleva dire qualcosa d’importante, voleva dare loro un consiglio: “sulla cattedra di Mosè si sono assisi gli scribi e i farisei. Fate e osservate ciò che vi dicono, ma non quello che fanno. Poiché dicono , ma non fanno. Legano infatti pesi oprimenti, difficili a portarsi, e li impongono sulle spalle degli uomini; ma essi non li vogliono rimuovere neppure con un dito…amano i primi posti nei conventi e le prime file nelle sinagoghe; amano essere salutati nelle piazze ed essere chiamati dalla gente rabbi… Poi si è rivolto dicendo: “ma tra di voi non sarà così”, perché nella sequela di Cristo: “Chi si esalterà sarà umiliato, e chi si umilierà sarà esaltato” Non è facile seguire Cristo e mettere in pratica questa regola d’oro, ma per questo l’Eucaristia ci fa ricordare l’amore che si dona per noi quotidianamente e ci aiuta nel nostro cammino di fede. Signore accompagna con il tuo aiuto ogni nostra attività perchè abbia sempre da te il suo inizio e in te il suo compimento.

In fine, anche se l’Eucaristia quotidiana è celebrata nelle nostre cappelle siamo unite con le parrocchie e con la chiesa locale, esprimiamo questa comunione facendo propria la preghiera eucaristica: Conferma nella fede e nell’amore la tua chiesa pellegrina sulla terra: il tuo servo e nostro Papa, il nostro vescovo, il collegio episcopale, tutto il clero e di tutti quelli per i quali noi ti offriamo questo sacrificio…
Sr Beata