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Sui sentieri di San Francesco PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 27 Luglio 2008 20:25
Assisi ASSISI  Troviamo in seguito la risonanza che una delle giovani sorelle partecipanti nell’incontro delle juniores ad Assisi ha voluto condividere con noi; sicuramente molte delle inquietudini che si è sentita suscitare nel suo cuore, si sono risvegliate qualche volta anche in noi, a contatto con la testimonianza semplice e profonda del Poverello di Assisi.

 


Assisi, .la città è piena della presenza del Santo. Francesco – che cosa ti ha rapito, che hai deciso di donarti tutto al Signore? Come fu il tuo incontro con l’Altissimo Padre celeste? Come seguirti per vivere la vita nell’unione con la Santissima Trinità? Dove cercare risposta a queste e altre mille domande?Il cammino sulle tracce del Santo può avvicinarci a Dio e aiutarci a scoprire la sua prima ispirazione? Il mistero nascosto al mondo può diventare sapienza della vita…. Come….?
Sulla collina accarezzata dal sole è collocata la piccola città…… Francesco, in quale modo hai visto la tua città quando hai cercato divertimento sulle sue strade? Un lebbroso ha suscitato la conversione del tuo sguardo e del tuo cuore. Il silenzio di San Damiano ti ha aiutato a allontanarti dal rumore del mondo. Chi si fa sentire nel silenzio? L’Altissimo ti ha rivelato se stesso. Hai ricostruito la chiesetta, hai preparato posto per Chiara e tu sei andato alla Porziuncola – l’inizio dell’Ordine. Santa Maria degli Angeli è diventata rifugio dei fratelli i quali il Signore ti ha donato. Da quel luogo loro sono andati nel mondo. Non è semplice camminare sulle tue tracce ma è un’esperienza forte per consolidare la nostra vocazione francescana. Ogni luogo svela la verità sulla tua e la nostra vita.
Greccio – dove sei stato vicino alla gente e hai fatto il Presepe per avvicinare tutti a Dio.
Poggio Bustone – lì il Signore ha perdonato i tuoi peccati. Noi pure abbiamo invocato questa grazia con le parole dei salmi penitenziali. La Foresta – ci hai dimostrato come affidarsi alla divina provvidenza.
Fonte Colombo – dove hai scritto la Regola, ci hai insegnato a obbedire alla Madre Chiesa.
Le Celle di Cortona – ci hai lasciato il Testamento.
Le Carceri – ci hai parlato della necessità del deserto, hai indicato come vivere la preghiera. Montecasale – ci hai dato la lezione della carità. La Verna – il silenzio, il mistero della sofferenza dell’anima e del corpo. Il ritorno ad Assisi – conclusione al Sacro Convento, vicino a te.

Ringrazio il Signore perché mi ha dato l’opportunità di scoprire come è bello seguire la forma di vita di san Francesco. Durante questi giorni potevo attingere dalla ricchezza della sapienza lasciataci dal Poverello. Mi hanno rafforzato sul mio cammino verso la comunione con la Santissima Trinità. E’ stato il tempo di godere del dono della comunità, per diventare vera famiglia delle Suore Cappuccine del Sacro Cuore.

 

Sr.Anna Gadzala