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Stato attuale dell'Istituto PDF Stampa E-mail
Scritto da Suor Bernarda   
Giovedì 12 Luglio 2012 21:28
mg_mROMA La giornata di oggi ha visto le capitolari impegnate nell’attento ascolto della relazione della Madre Generale, sullo stato attuale del nostro Istituto, Lei così iniziava: “ogni sei anni ci ritroviamo riunite in assemblea solenne, provenienti dalle varie parti del mondo dove siamo presenti, portando nella persona delle delegate e nelle analisi delle nostre realtà locali, la vita della Congregazione.  La nostra assemblea è chiamata a essere manifestazione di vita, a partire dalle nostre radici nello Spirito del Signore Gesù e dalla storia carismatica iniziata dai nostri venerati Fondatori, i servi di Dio Padre Francesco Maria Di Francia e Madre Veronica Briguglio.

Siamo convocate qui per vivere una forte esperienza di Spirito Santo. E’ Lui infatti che ci chiama e ci convoca perché vuole riempirci dei suoi doni mettendoci nel cuore tutti quei desideri, progetti, ispirazioni per il presente e per il futuro della nostra Congregazione. Lo Spirito Santo, che abbiamo invocato, ci suggerirà come essere espressione dell’Amore misericordioso di Dio in questo nostro tempo. La nostra presenza oggi è una testimonianza visibile del nostro gioioso impegno di vivere la fede in comunione con tutta la Chiesa e in particolare con tutte le sorelle dell’Istituto che ci seguono e ci sostengono con la preghiera” e proseguiva “siamo invitate ad affermare il nostro ruolo, oggi, nella Chiesa e nel mondo. Eredi di una tradizione evangelica, ecclesiale e carismatica, di cui siamo grate e felici di proclamare, cerchiamo di interiorizzare e di rendere attivo questo tesoro che ci unisce nel Cuore di Cristo e si arricchisce nella diversità geografica e culturale della Congregazione. E’ Cristo che ci ha convocato qui, ed è Lui che dobbiamo annunciare al mondo".

Dopo aver presentato l’operato del Governo Generale nel sessennio e descritto la situazione concreta della Congregazione nelle aree geografiche dove opera e le prospettive e sfide del futuro, c’è stato lo spazio per le domande, i chiarimenti e le risonanze.

Molti sono i motivi per cui lodare e ringraziare il Signore che usa il nostro Istituto come “umile strumento” per comunicare a quanti ci circondano gesti di carità, semplicità e letizia.