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Compleanno del Fondatore PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 19 Febbraio 2019 20:55

166_pRoma, Casa generalizia, 19 febbraio 2019

In questo 166esimo di compleanno di Francesco Maria Di Francia, noi unite in qualità di capitolari, che rappresentano l'Istituto, ringraziamo il Signore per averci dato un padre così evangelico, così dedito agli ultimi di poter chiamarlo "araldo di carità".


 

Sono le ore quattro del mattino, sabato 19 febbraio 1853, quando Dio regala al mondo il piccolo Francesco Maria Di Francia, privo dell’affetto paterno ma ricco di amore e di fede.

Doni che da giovinetto sviluppa e spontaneamente non li tiene per sé, ma li pone al servizio dei fratelli.

Dio lo riveste del sacerdozio ministeriale e lo invia a sanare tante ferite fisiche e morali.

Il Cuore squarciato di Cristo lo colpisce, gli comunica l’Amore misericordioso di Dio Padre ed egli lo trasfonde nei cuori dei fratelli. Sono piccoli, grandi, malati, sofferenti, soli, carcerati, bisognosi di ogni genere.

Spezza a tutti la Parola di Dio senza calcolare tempo e salute. Va per i villaggi, le campagne senza trascurare i moribondi.

È colpito dall’infanzia abbandonata e per questa procura una casa, un conforto, un sostegno.

Vive da povero senza appropriarsi di niente.

Quell’ “imparate da me che sono mite e umile di cuore”, l’avvince profondamente e lo sceglie come programma della sua vita.

Lascia a noi, quale suo testamento spirituale, di essere nella Chiesa l’Istituto “il più povero e il più umile strumento nelle mani di Dio.”

Un anno prima di lasciare la terra detta le “Norme” o il Regolamento per la Superiora. Norme che contengono gli elementi costitutivi, il carisma fondazionale. Con esse egli lascia l’Istituto ben consolidato, così come si legge nella Positio.

Oggi, noi con la gioia nel cuore, godiamo dell’approvazione delle Costituzioni rinnovate, grazie al suo insegnamento unito a quello di Madre Veronica e preghiamo perché la loro intercessione ci ottenga di vivere in pieneza il carisma dell'Amore misericordioso nel medesimo spirito di umiltà e di letizia.