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Ritiro Assisi: Gli occhi.. che ascoltano PDF Stampa E-mail
Scritto da suor Margherita   
Sabato 20 Settembre 2008 16:33
 ASSISI  Beh, normalmente si ascolta con le orecchie… ma non è stata solo Martina a far esperienza degli occhi che ascoltano al Ritiro Giovani ad Assisi l’estate scorsa. Sono venuti da tante parti d’Italia. 22 ragazzi con grande voglia di essere… ascoltati: “…lo sai, sorella, due anni fa facevo l’imprenditore. La vita mi passava tra la coca, donne, alcol…e poi un vuoto sempre più grande. Così un giorno ho preso il treno e sono partito senza sapere dove mi portava. Dovevo raggiungere un convento – ne ero certo! Mi sono confessato. Ho incontrato Gesù! Pregavo, leggevo non uscivo più, niente alcol, niente donne, niente droga.

 Immagina che non ho fatto nessuna cura per smettere – è stato Gesù! Mi credi?! La mia vita era cambiata. I miei erano preoccupati ma ora sono felici. Ora nella mia vita conta solo questo: fare la sua volontà. Questa è la mia felicità”. (Stefano, 35 anni)

L’ascolto non è solo questione del buon udito ma anche questione di sguardo - anzi di quello che lo sguardo comunica:

“Gesù fissatolo, lo amò” “Dai sorellina, non guardarmi così perché mi leggi dentro!” (Giusy)

…e allora quanto più guardi Gesù tanto più impari da Lui a guardare come guarda Lui e vedere come vede Lui. Perché “l’essenziale è invisibile agli occhi”. E’ nello sguardo che percepisci la passione per il tuo destino. Allora lo sguardo diventa ascolto, domanda, accoglienza, libertà, incontro… “Voi, frati e suore avete degli occhi che ascoltano e ci dicono: ti voglio bene!”