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Vidimus Dominum

Dimoriamo presso di Lui PDF Stampa E-mail
Giovedì 02 Giugno 2016 00:20

scuore

La Solennità del Sacro Cuore ci porta ogni anno a ‘spiare’ da dove sgorga la sorgente pura dei sentimenti dell’amore vero. Ci guida il nostro padre Francesco Maria: “Gesù Cristo Signore nostro, nella manifestazione del suo
Cuore Sacratissimo ci ha dato il dono più prezioso dell'amor suo - egli è il centro degli affetti del Padre, degli affetti del Figlio, degli affetti dello Spirito Santo”.

 

E perciò “In quel Cuore andiamo a rifugiarci, in Lui andiamo a cercare la nostra dimora, in quel Cuore andiamo a nasconderci, se la tristezza, il tedio, lo scoraggiamento ci affliggono. In quel Cuore Sacratissimo …, andiamo a rifugiarci onde gustando del soave balsamo dell'amor suo, possiamo disprezzare i vari allettamenti della carne, i disordinati affetti del cuore, gli ardori delle nostre perverse passioni…”, “…così in quel Cuore Sacratissimo e per quel Cuore noi troveremo quella felicità - quella pace che non può darci il mondo”. (Francesco M. Di Francia, Triduo in onore del Sacro Cuore)


“Dimmi, o amore dell'anima mia,
dove vai a pascolare le greggi,
dove le fai riposare al meriggio,
perché io non debba vagare dietro le greggi dei tuoi compagni.”
(Cantico dei cantici)

 

Siamo state chiamate a cercare, a seguire, a esaminare e donare ‘le finezze dell’amore senza misura’ perché l’uomo ferito e in peccato, insieme a noi, possa ritrovare vita nuova, vita eterna. Doniamoci a Lui, per non perdere le sue vie, per riconoscere e gustare i suoi doni e prendersi cura dell’essere umano (Mulieris Dignitatem 30,31), per chiedere e offrire tutto ciò la nostra quotidianità ci presenta, per essere fedeli alla nostra preziosa vocazione.

 

Cuore Amatissimo di Gesù, Cuore del mio unico Bene,

giacché non posso amarvi e glorificarvi come vorrei, invito cielo e la terra a farlo per me.

Vorrei vedere accendersi colle purissime Vostre fiamme tutte le creature

onde non avessero a spirare altro che l’amor Vostro.

Fuoco Divino! Fiamma!

Dolce cuore dell’amor mio, abbruciate, distruggete,

consumate del tutto questo mio cuore che è troppo immondo, ingrato ed infedele!

Create in me un nuovo cuore che sia degno di Voi, un cuore che sia tutto amore per Voi.

(Madre Veronica, Atto d’amore al Cuore amatissimo di Gesù)