56.jpg

   

        

logo_s


Progetto Wawolnica - aiutaci
Casa Sacro Cuore
Casa Madre Veronica
itinerario



Anniversario di fondazione
Giovedì 12 Marzo 2020 10:00

anniv123_m123 anni or sono Veronica Briguglio, Rosa D’Amico, Maria e Sarina Marino hanno deciso di iniziare il loro cammino formativo a Roccalumera in una casetta presa in affitto in Via Nazionale. La preghiera, la riflessione, l’accoglienza dell’ispirazione di Dio, l’approvazione dell’Arcivescovo

del tempo, la collaborazione spirituale di P. Francesco M. Di Francia sono stati elementi positivi per la nascita dell’Istituto del Sacro Cuore, oggi denominato Suore Cappuccine del S. Cuore.

 

Era l’11 marzo del 1897. La scintilla partita dal Cuore di Cristo ha messo in Francesco Maria e Veronica l’ardente desiderio di accogliere e comunicare a tutti l’Amore misericordioso di Dio Padre manifestatosi nel Cuore squarciato del Crocifisso. Intuiscono che il sangue versato da quel Cuore può lavare tutti i peccati degli uomini, può guarire tutte le ferite prodotte dal peccato e offrono la loro vita per esprimere e portare a tutti questo grande messaggio. In quella casetta povera ma ricca di affetto e di conforto hanno iniziato ad accogliere bimbe orfane e povere. Spesso P. Francesco di ritorno dai suoi viaggi apostolici portava a casa bimbe sofferenti e abbandonate, diceva alle sorelle: Non ha nessuno perciò è nostra.

 

Il numero delle suore si moltiplicava, le orfane aumentavano e quella casetta non era più sufficiente. La Provvidenza pensò a dar loro un ambiente più spazioso: l’attuale Casa Madre. La spiritualità di Francesco e Veronica espressa da una straordinaria carità, vissuta in profonda umiltà senza suonare la tromba, consolidò l’Opera voluta da Dio. Si può dire che in tutta la vita i Fondatori hanno attuato le forme di carità descritte da San Matteo: avevo fame e mi avete dato da mangiare, ero nudo e mi avete vestito, ero solo e malato mi avete visitato.

 

Rendiamo grazie a Dio per le caratteristiche di eroicità, di povertà volontaria di P. Francesco, di amore per gli ultimi, di esempio specialmente al Clero; grazie per lo zelo apostolico nel servizio della Parola e nel ministero della Riconciliazione, per il messaggio di carità, per la vita spirituale elevatissima, per l’esempio di austerità alla nostra epoca permissiva. Per tutto questo infatti il Papa non ha esitato a proclamarlo Venerabile.

 

Grazie diciamo a Dio anche per il dono di Madre Veronica: ancora giovanissima affronta con grande responsabilità tante difficoltà per portare avanti l’Istituto, consapevole che era Opera di Dio. Fu una religiosa autentica, ricca di umanità, umile e forte, costante e fedele nel servizio ai fratelli; visse con spirito di abbandono l’imposizione di un interdetto personale e locale, accettò con fede incrollabile incomprensioni e reclusione; fu eroica nel perdonare e servire i calunniatori. Per tale esempio incomparabile noi in questo anno che commemoriamo il 150° della sua nascita e il 70° della sua morte diciamo anche a te Madre Veronica, grazie: grazie perché hai saputo accogliere l’azione dello Spirito, grazie per la tua incondizionata donazione nella carità e nell’umiltà.

 

In questo 123esimo anniversario di fondazione, ringraziamo soprattutto Dio, perché l’Istituto nato in una piccola casetta oggi lavora in: Italia, Colombia, Polonia e Slovacchia. Il carisma che lo Spirito ha dato ai fondatori, ha avuto la forza di espandersi e portare a tutti l’Amore misericordioso di Dio Padre. Grazie diciamo ancora a Dio per il dono delle Costituzioni rinnovate e approvate dalla Chiesa. Grazie inoltre per il dono di tante sorelle sante che dal cielo vegliano sull’Istituto e su ciascuna di noi.