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I servi di Dio Francesco Maria Di Francia e Veronica Briguglio, ci hanno tracciato la via sicura per seguire Cristo e, come eletti da Dio, santi e amati, imitarlo rivestendoci di tenera compassione, di bontà, di umiltà, di mitezza, di longanimità (Cf Col 3,12), al fine di trasmettere a tutti l’amore misericordioso del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
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L'appuntamento ormai consueto del 3 febbraio a Roccalumera, ci coinvolge quest'anno nella celebrazione del suo 60° anniversario di nascita al cielo della nostra Fondatrice Madre Veronica Briguglio. Accoglimo l'invito a partecipare gioiosamente in questo
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In memoria del nostro Fondatore |
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In sintonia con la liturgia odierna che mette in risalto il ringraziamento di Anna per il dono del figlio Samuele e l’esplosione di magnificenza di Maria per le opere di Dio nella storia del suo popolo e in modo particolare per l’avverarsi della promessa messianica,
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Quotidianamente da tutte le nostre fraternità si leva supplicante la preghiera per la glorificazione dei nostri Fondatori. A Loro affidiamo le intenzioni che abbiamo nel cuore perché le presentino al cospetto di Dio, con la certezza che il Signore, ricco di misericordia e di bontà, è attento all'intercessione dei Suoi Servi fedeli. Lo facciamo attraverso questa preghiera che ha la dovuta approvazione ecclesiastica.
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Il Concilio Vaticano II mette in chiaro che la santità è l’autentica vocazione di tutti i battezzati. Di fatti, nel capitolo V della Lumen Gentium troviamo queste parole: “Il Signore Gesù, maestro e modello divino di ogni perfezione, a tutti e a ciascuno dei suoi discepoli di qualsiasi condizione ha predicato quella santità di vita, di cui egli stesso è autore e perfezionatore: «Siate dunque perfetti come è perfetto il vostro Padre celeste» (Mt 5,48). Mandò infatti a tutti lo Spirito Santo, che li muova internamente ad amare Dio con tutto il cuore, con tutta l'anima, con tutta la mente, con tutte le forze (cfr Mc 12,30), e ad amarsi a vicenda come Cristo ha amato loro (cfr. Gv 13,34; 15,12). I seguaci di Cristo, chiamati da Dio, non a titolo delle loro opere, ma a titolo del suo disegno e della grazia, giustificati in Gesù nostro Signore, nel battesimo della fede sono
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